
Foto: Camano Island, WA - Marzo 2007
Ciao!
Non sapere definire chi siamo potrebbe essere frustrante in un certo senso.
Ma pensaci bene… Essere arrivato a definire precisamente chi si è in base alla propria professione, possessioni, relazioni, propria storia, ecc, non è limitante?
Non vorrei mai fermarmi ma evolvere costantemente quindi non arrivare mai ad un punto in cui avere il tempo di dire “chi” sono.
Da un punto di vista spirituale invece siamo tutti parte di una coscienza universale che prende forma in diversi modi.
La nostra missione… Questa coscienza che siamo prende coscienza di se stessa e comincia a degustare le emozioni che solo questo corpo, questa dimensione può solo offrirci.
La mia storia sul piano materiale è più o meno così:
Nasco a La Plata, Argentina il 12 novembre 1965. Finisco i miei studi scolastici nell’86 con la maturità scientifica. Studio e lavoro successivamente nel ambito informatico e nel 1990 mi trasferisco in Italia.
Ho lavorato in diversi posti come dipendente in diversi livello; dall’operaio all’impiegato.
Nel 91 ho iniziato la mia attività in ambito ecclesiastico come curatore spirituale nella chiesa protestante alla quale appartenevo sin da bambino. Nel 2006, in seguito a circostanze particolari, ho smesso di dedicarmi all’attività ecclesiastica ed iniziando un cammino interno. Ho cominciato a dipingere(puoi dare una occhiata al mio vecchio blog in cui ho tutta la mia arte: http://marcellocicchiniart.spaces.live.com), scrivere, leggere testi spirituali e ho capito che c’è un vasto mondo dentro di noi che va aldilà di quella identità esterna di cui parlavo all’inizio.
SelfSpiritual?… cosa vuole esprime questo nome?
Vuol dire che il cammino spirituale non è all’esterno. Non è seguire i consigli di qualcuno. Self=Auto… cioè devo auto accorgermi della mia spiritualità. La coscienza che sono deve essere consapevole di se stessa.
Marcello Cicchini.














Complimenti per le tue parole..sono gradite al mio Spirito..mi ritrovo molto in esse
Michele
Complimenti Marcello per le tua arte e per le tue parole; fondamentalmente sul nostro cammino di crescita troviamo il nostro peggior nemico, noi stessi, in pratica Vince chi si vince e per cambiare il mondo devi cambiare prima te stesso, come anche tu affermi.
Noi abbiamo a nostra disposizione la macchina più perfetta dell’Universo, il nostro cervello, solamente conoscendolo, conoscendo i suoi difetti, eliminando i blocchi mentali indotti ed autoindotti che ci trasciniamo dal passato, riusciremo a far nascere nuovi collegamenti neuronali che faciliteranno sia l’emersione delle soluzioni ai nostri problemi sia e soprattutto i nostri talenti nascosti, noi siamo uno scrigno ricolmo di tesori ma non lo sappiamo.
Con i migliori auguri per il tuo futuro, cordialmente….
Carlo
Fine article. There’s a lot of good info here, though I did want to let you know something – I am running Redhat with the latest beta of Firefox, and the look and feel of your blog is kind of bizarre for me. I can read the articles, but the navigation doesn’t work so good.