INTERVISTA A VERA PEIFFER – 27-NOV-2009
by Marcello Cicchini – SelfSpiritual.com
Laureata in psicologia, ha studiato ipnosi e psicoterapia. Direttrice della Peiffer Foundation, membro del Consiglio Nazionale degli Psicoterapeuti (RegnoUnito), del College of Advanced Hypnotherapy, e membro onorario dell’Association of Analytical and Cognitive Therapists, Vera Peiffer è stata titolare di cattedra di Stress Management alla London Business School of Economics e lavora come ipnoterapeuta Analitica e Kinesiologa della salute dal 1986. Conduce da oltre quindici anni conferenze e seminari sul pensiero positivo e la gestione dello stress in Inghilterra, in Germania, e in Italia, sia per il pubblico che per le aziende. Autrice del Best-seller Il Potere del Pensiero Positivo, Vera è una scrittrice prolifica, rinomata a livello internazionale per suoi testi di crescita personale
Il resto dell’audio è in inglese
Marcello: Vera come stai, buon giorno.
Vera: Io sto bene Marcello buon giorno, lieta di parlare con te.
M: Grazie! Sono stato due settimane fa a Milano, ho avuto il piacere di incontrarti (Coaching 4 you – Milano – 15 Novembre 2009), e di chiederti un’intervista e tu sei stata molto gentile.
Potresti parlare liberamente di ciò che è la tua attività lì in Inghilterra per favore?
V:Si, certamente. Come bene hai sentito nella mia conferenza, io insegno attraverso corsi, il pensiero positivo e faccio questo in Inghilterra, America e anche in Italia (come in quello in cui ci siamo incontrati). Tengo spesso conferenze riguardo a questa materia e conduco anche una scuola chiamata Peiffer Foundation e il nostro scopo con la Peiffer Foundation è quello di rendere tutti capaci di avere mezzi per aiutare realmente se stessi.
Allora, sai, ho pensato fosse molto importante che le persone prendano confidenza con se stesse, concetti che i genitori possono insegnare ai bambini e che possono usare per loro stessi, per prendere fiducia, per farli sentire meglio, per gestire le proprie emozioni. È un po’ come un corso che indirizza ognuno nella vita di tutti i giorni e no soltanto destinato a persone che hanno una laurea in psicologia. Ognuno è capace di andare a psicoterapia, di avere sessioni di consulenza psicologica, ma se tu conosci strategie per aiutare te stesso, è una cosa molto utile perché puoi fare qualcosa da te stesso per sentirti meglio per aumentare la tua fiducia, per trovare un lavoro migliore, un partner migliore, sai, spesso capita che alcune persone trovano un partner dal quale non vengono rispettati, che non è ciò che si aspettavano, e questo è perché a loro manca fiducia in se stessi. Altre persone hanno paure, fobie, ecc. Tutte queste cose possono essere superate con strategie di pensiero positivo. Questo è ciò che sto facendo, ciò che voglio trasmettere alle persone affinché possano imparare queste tecniche e così possano imparare come usarle.
Come hai sentito nella conferenza, ho una laurea in psicologia, diversi diplomi in ipnoterapia analitica e sono anche cinesiologa. Ho sviluppato l’ipnoterapia negli ultimi dieci anni usando anche la cinesiologia. Il mio compito principale qui in Italia è quello di insegnare alle persone, attraverso seminari, il pensiero positivo.
Io scrivo i miei libri generalmente in inglese, perché vivo in Inghilterra, ma alcuni libri sono scritti in tedesco e la maggior parte di questi sono stati tradotti in italiano.
Ho notato che gli italiani siano molto diversi dagli inglesi e dai tedeschi. Sembra che siano più aperti, che siano molto più in contatto con le proprie emozioni e quindi più predisposti per lavorare su di esse. Sai, i tedeschi e certamente gli inglesi, trattengono di più ciò che sentono, quindi, in un certo senso, sono più agevolata per lavorare in Italia perché le persone sono più aperte, non so, quando vengo in Italia trovo alcune persone cantare, nessuno canta in Inghilterra, sai, lo vedo mentre sono nelle mie conferenze e magari qualcuno è lì in giro che aggiusta il microfono che canta mentre lo fa, e penso che questo sia meraviglioso e questo mi piace molto. Sai, questo è un lavoro bellissimo e sento piacere mentre lo faccio.
M. Bene, si, sono rimasto molto impressionato quando spiegavi riguardo alla mente subconscia, nella giornata del “Coaching 4 you” lì a Milano, come essa funziona e come ci guida in molti “posti” che non vorremmo mai andare assolutamente. È come un pilota automatico…
Ho visto il tuo libro “Il potere del pensiero positivo” e questo è un titolo molto interessante perché il pensiero che fai automaticamente, lo fai perché è già presente dentro di te ormai… puoi spiegare questo concetto per favore?
V. Si, questo concetto ha molto a che fare con la mente subconscia, ed il modo in cui l’ho spiegato, sai, noi abbiamo due parti in processo, una parte è la mente conscia o razionale e l’altra parte è quella subconscia, e sai, qualche volta abbiamo reazioni che non capiamo. Qualche volta abbiamo, magari, sentimenti che non capiamo, ci sembrano rari. Tutte queste cose vengono dal livello subconscio. E questo e ciò che abbiamo a che fare nel corso dei seminari di pensiero positivo. Come possiamo accedere al livello subconscio, in modo da, ogni cosa che non sta lavorando correttamente lì, la possiamo correggere, migliorare, così… ti darò un esempio, qualcuno è molto pauroso dei gatti, qualcuno ha fobia verso i gatti. A livello razionale questa persona sa che i gatti sono animali generalmente inoffensivi, magari hanno un amico che ha un gatto molto tranquillo e adorabile, che è non aggressivo, sai, razionalmente capiscono che non hanno motivo di avere paura di questi animali ma, a livello subconscio, sono incapaci di entrare nel ruolo che questo gatto non è aggressivo. Questo è un esempio di come, razionalmente capire qualcosa, ma a livello subconscio tu hai delle reazioni che non puoi capire o che bloccano la tua capacità di comportarti come invece vorresti, quindi che il gatto si avvicini a te e che tu sei calmo. Quindi la domanda è “cosa sta succedendo qui, perché questa reazione?” Razionalmente sai che non ci sono pericoli, ma stai agendo in modo subconscio come se dovessi venire ucciso. Ma noi sappiamo che nessuno ci ucciderà o che nulla di malo verrà a succedere, ma comunque abbiamo questa reazione.
Qui è dove possiamo imparare nuovi messaggi per potere accedere alla mente subconscia, facendo certi esercizi rilassanti per poi “nutrire” con nuova informazione alla mente in modo che la reazione può cambiare e trasformarsi in una reazione neutrale o in una reazione positiva. Questa è la condizione ottimale in cui la mente razionale e quella subconscia lavorano insieme e non si contraddicono a vicenda. La mente conscia dice che generalmente i gatti sono animali gentili e la mente subconscia dice che generalmente i gatti sono animali gentili. Allora io vado e mi siedo tranquilla e se il gatto sale su di me, reagisco con calma.
M. Giusto… Vera, perché la mente subconscia è più potente di quella razionale, perché è così?
V. Perché la maggior parte delle cose che ci appartengono, sono nella mente subconscia. Le nostre emozioni sono subconscie, il nostro sistema nervoso autonomo che permette al nostro corpo di funzionare, come in questo momento, sono anche funzioni subconscie, le nostre memorie sono in un livello subconscio, la nostra immaginazione sono ad un livello subconscio, quindi noi abbiamo moltissime cose che funzionano ad un livello subconscio e quando dico subconscio dico anche automatico. Vedi mentre tu stai parlando in questo momento, il tuo cuore continua a battere, tu stai digerendo la tua colazione, il sangue continua a circolare, e tu non devi pensare a fare ognuna di queste cose, tutto ciò accade in modo automatico. Questo è un compito del sistema nervoso autonomo. Mentre ti sto parlando, si creano delle immagini nella tua mente e questo avviene automaticamente perché tu mi stai ascoltando e stai ricordando argomenti trattati nella conferenza, di come razionale e subconscio lavorano insieme, ecc. Quindi, questo è automatico e tutto ciò che capita automaticamente è molto potente. Sono sicura che tu hai avuto esperienze del genere, i tuoi ascoltatori hanno avuto esperienze del genere, io le ho avute esperienze tali, di come le cose siano molto, molto potenti se queste avvengono in modo automatico. Allora, se io vedo un pezzo di torta ed io so che voglio perdere peso… razionalmente so esattamente cosa devo fare ma, sai cosa?… la mia mano prende una forchetta ed è già affondata nella torta e questo è proprio automatico. Questo vuol dire che non mi posso fermare ed è più difficile perdere peso così. Perché è proprio automatico: “oh… devo mangiarmi questa torta!… non dovrei mangiarmela ma, sai, oggi ho fatto un sacco di lavoro, io merito questa torta”… e indovina cosa succede?… io vado e mangio la torta.
M. Si, si, è perfettamente un bellissimo esempio. Molte persone vogliono fare questo, molte donne e anche uomini, molte persone stanno cercando di perdere peso.
Ho ricevuto una e-mail oggi, di una donna che non riesce a dormire, lei non può dormire e lei mi ha chiesto aiuto. Mi ha detto, “Marcello, posso risolvere questo problema? voglio risolverlo perché la mia mente corre a mille km/h”. I suoi pensieri stanno continuamente lavorando e lei non può dormire, soffre d’insonnia. L’unica cosa che gli viene da prendere è un sonnifero per riuscire a dormire. Perché a volte la mente non si ferma?
V. Questo può avere varie cause. Hai bisogno di guardare te stesso se hai la possibilità di “spegnere” i tuoi pensieri. Qualche volta, quando sei stato molto occupato, quando hai avuto molto lavoro, questo conduce la tua mente ad andare fuori giri, ad un punto nel quale non puoi fermarla più e, anche se sei molto stanco, non puoi dormire perché la tua mente va molto veloce.
Ora, ci sono molti modi migliori per dormire di quello di prendere sonniferi, perché questi medicinali hanno molti effetti collaterali, sai, non è l’ideale. Ma oltre a questo tu devi fare attenzione ad altre cose. Devi fare attenzione anche alla nutrizione. Se ad esempio se c’è intolleranza alla farina, e molti mangiano molta farina durante il giorno. La pasta, pane e cose del genere, e specialmente se queste cose vengono mangiate di sera. Questo può disturbarti il sonno.
Ci sono anche altri fattori, sai, se hai per esempio il cordless nella tua camera, hai dei campi elettromagnetici nella tua camera, devi anche liberarti di questo scollegando dalla presa di corrente la televisione, evitando quindi gli apparecchi in standby. Tutte queste cose possono avere effetti su come dormi (o come non dormi). Dovrei conoscere più dettagli su questa signora per poter, dire più accuratamente il mio parere, ma già queste cose possono, in modo pratico, aiutare.
Poi, come tu sai, col pensiero positivo puoi fare rilassamento, abbiamo CDs che ti aiutano a calmarti, e questa è una cosa molto buona. Una cosa molto semplice da fare è bere camomilla la sera. Questo veramente aiuta a calmarti, tre tazze di camomilla, ti aiutano a ridurre la quantità di pensieri che corrono nella tua testa e questo è ciò che questa signora potrebbe iniziare a fare.
M. Si… io so che il tuo campo d’azione è più ampio di quello di occuparti di un singolo problema. Tu lavori sulle persone proprio per evitare che le persone vadano sempre peggio, e che migliorino. Non soltanto per risolvere i problemi ma per aiutarci a trovare il miglior modo di fare le cose, perché io so che c’è un modo migliore di fare tutte le cose.
Ho dato un’occhiata ai tuoi libri. Puoi parlarci del tuo libro “Il potere del pensiero positivo”?
V. Ok… questo libro “Il potere del pensiero positivo” è qualcosa che io ho cominciato a scrivere in 1987 ed il modo in cui venne fuori è grazie ad una carissima amica qui in Inghilterra. Veramente lei è stata la mia prima insegnante di ipnoterapia. Lei aveva a quel tempo già scritto alcuni libri, e lei ha alcuni anni più di me e sono stata sempre affascinata, sai, ero molto impressionata per il fatto che lei abbia scritto già dei libri, aveva già iniziato a venderli ed io l’incontravo un paio di volte all’anno per completare il mio diploma con lei. E gli ho detto un giorno: “Senti, io trovo fantastico che tu abbia scritto tutti questi libri..” e lei ha detto, “beh, perché non scrivi anche tu un libro?”, ed io gli ho detto, “beh, non so su cosa potrei scrivere”, e lei ha detto: “guarda, questa pubblicità, stanno cercando nuovi autori, se tu mandi una tua proposta magari potranno essere interessati!”, e così, sono andata a casa e ho dato una occhiata ad una delle cose su cui avevo già scritto ed ho pensato questo del pensiero positivo, perché aveva funzionato anche su di me.
Quando avevo 18 anni ho avuto nodulo ad un seno, sono andata dal dottore e loro lo hanno estratto, sono stata dimessa e non ci sono stati problemi e mi è stato detto che non era niente di grave.
Alcuni anni più tardi ho avuto un altro nodulo nel mio seno ma questa volta era molto grande, occupava quasi la metà del mio seno e se questo nodulo doveva essere tolto, avrei perso metà del mio seno, e questo poteva diventare veramente un problema. A questo punto ho detto no a questa possibilità e mi son detta;”Farò qualcosa per questo”.
Prima di andare userò qualche visualizzazione. Ho proprio visualizzato di liberarmi di questo, immaginandomi che mettevo questo nodulo in una busta nera (come quelle usate per la spazzatura), tirandolo fuori dal mio corpo, ogni giorno, molte volte al giorno, immaginavo che tiravo fuori dal mio corpo questa busta col nodulo dentro. E bene… fantastico!. Notai come il nodulo diventava sempre più piccolo fino a quando era completamente andato. Mi sono recata dal dottore proprio per essere sicura che lì non ci fosse niente e mi sono detta “hey, questo ha funzionato, questa è una cosa buona!”.
Quindi ho afferrato il concetto che usando visualizzazione e anche affermazioni in modo specifico le persone possono essere aiutate a raggiungere i loro obbiettivi e questo è il motivo per cui questo libro è stato creato. È stato pubblicato in 1998 e ha avuto un grande successo, sono felice di dirlo! Non solo in Inghilterra ma anche un grande successo in Germania ed è stato tradotto in 25 lingue. Ognuno può avere esperienze simili con la visualizzazione.
M. Perfetto!, si.. Ok… il concetto di visualizzazione è ciò che vorrei chiarire qui, perchè molte persone pensano che soltanto immaginando che loro hanno qualcosa o che sono guariti sia sufficiente. Io so che c’è un altro fattore importante nella visualizzazione e cioè, l’abilità di avere sensazioni e di sentirle nel tuo corpo. È questo corretto Vera?
V. Si, certamente le emozioni sono molto importanti perché se abbiamo un trauma, le emozioni posso guarirci o mantenerci in salute. Quindi, ci sono due aspetti. Abbiamo a che fare con sentimenti che vengono dal passato e che sono nella nostra mente subconscia perché ogni sentimento negativo ha un effetto diretto su tutto l’organismo. Ci sono molti libri interessanti che parlano di quanto questi sentimenti provocano cambiamenti fisiologici, ad esempio quando sei scosso da qualcosa.
Queste sono quelle occasioni in cui il terapista può fare un buon lavoro, nel caso in cui ad esempio qualcuno ha avuto un trauma emotivo, loro possono aiutare il corpo a guarire. In molte occasioni tu puoi farlo da solo ma, sai, quando tu hai sofferto un grande trauma, hai bisogno di qualcuno che ti sostenga, ed è qui che un terapista può fare un lavoro veramente utile.
M . Si.. questo è realmente vero… Bene, ho spiegato nel mio sito come mi sono liberato da una grande fobia. La paura di avere una malattia grave o di essere operato. Il solo ascoltare che qualcuno avesse un cancro o magari il pensiero che io avessi quel problema, mi faceva sentire molto male col successivo svenimento (attacco epilettico).
Adesso posso dire di essere guarito osservando i miei sentimenti e visualizzando. Confermo pienamente perché questa esperienza l’ho vissuta personalmente.
V . Questo è perfetto. È fantastico se tu puoi osservare i tuoi sentimenti. Molte persone trovano questo molto difficile. Magari perché molte persone sono cresciute in posti in cui, esternare sentimenti sia considerato come qualcosa di negativo. È un talento che tu hai, se puoi fare questo. È molto utile perché spesso ci guidano ad una soluzione perché tu puoi dire:”Ah… posso sentire questo o quello, perché?” e quindi tu puoi fare qualcosa per risolverlo. Se sei consapevole delle tue emozioni, è perché sei consapevole di ciò che è materiale subconscio. Puoi sentirti male e magari molte persone possono prendersi un antidepressivo perché; “non voglio sentirmi depressa” e quindi “vado dal dottore e mi faccio prescrivere degli ansiolitici per non sentirmi male”. Con questo stai spegnendo alcuni segnali del corpo, perché questo è ciò che è. Invece, i tuoi sentimenti sono qualcosa alla quale dovresti porre attenzione se ti senti male ed è ovviamente ciò che tu hai fatto e quindi se tu fai questo, funziona molto bene, quindi ti faccio le mie complimenti.
M . Molte grazie! Bene, nel mio sito io insegno le persone ad osservare le proprie emozioni proprio per abbandonare la mente condizionata, per evitare che la nostra mente ci guidi proprio dove la nostra mente vorrebbe che andassimo (accorgendoci dopo che siamo arrivati). Queste reazioni che mi prendevano erano attacchi epilettici (adesso mi sono ricordato). Il solo ascoltare che qualche donna avesse un cancro al seno o qualcuno avesse qualcosa di malo nello stomaco, mi faceva crollare a terra, contorcendomi con il corpo teso. Questi (gli attacchi epilettici) sono stati molto forti per anni, da quando ero bambino.
Ho iniziato ad osservare i primi sintomi prima di questi effetti e ho iniziato a notare che la mascella e la lingua si indurivano. Ho posto tutta la mia attenzione a queste reazioni fisiche, e questo mi ha permesso di uscirne fuori.
Adesso, quando ascolto qualcosa che prima mi faceva male, mi sento sempre meglio, non più condizionato.
Vera, vorrei sapere quando ritornerai in Italia per altri seminari?
V. Spero di ritornare il prossimo anno a febbraio per tenere un workshop di due giorni, probabilmente a Milano, mi auguro che ci sarà molto interesse nelle persone quindi ci rivedremo a febbraio.
M. Puoi segnalarci il tuo sito web così le persone possono vedere i tuoi programmi, la tua storia, i tuoi libri e tutto?
V . Il mio sito è www.vera-peiffer.com e qui potete trovare molta informazione, c’è anche una sezione in italiano, quindi potete cliccare in “Italian” e avrete tutta l’informazione in italiano.
M . Ok, Vera. Sono veramente contento di vederti in questo schermo e inserire la tua voce nel mio sito è veramente un grande piacere per me.
V . Grazie Marcello per il tuo interesse. Saluto a tutti i tuoi ascoltatori con molto affetto come anche a te e spero di rivederci anche il prossimo anno. Ciao!
M. Molte Grazie Vera, salutaci a tutta l’Inghilterra da parte nostra!











Greatings, I have already seen it somethere…
DingoDogg
[...] Intervista a Vera Peiffer – (Peiffer Foundation) » (1 votes, average: 5,00 out of 5) Loading [...]
anche se detta descrizione è molto generica,si comprende che il pensiero positivo è una grande forza per migliorare il nostro vivere. grazie