Anna mi ha chiesto:
Ciao Marcello, sono d’accordissimo con te, di come la pensi a riguardo alla frase dello psicologo Carl Jung: “Tutto ciò che degli altri ci irrita può portarci alla comprensione di noi stessi.” . Amo anch’io la psicologia infatti l’ho studiata per 4 anni, ma quest’anno non mi sono iscritta perchè stando in Croce Rossa abbiamo tante cose da fare che mi rimane poco tempo per altro. Ma torniamo a noi, visto che mi hai invitata a farti tutte le domande che voglio: te ne farò una particolare, e forse ti sembrerà un pò strana,la domanda è questa: cosa ne pensi del 2o12? e di tutto quello che gli scienziati e la pubblicità ci stà ricamando sopra? ti avviso che io non ti farò domande tipo: cosa fanno nel grande fratello ,o di quello che fanno i vip in televisione, ma che riguardano temi di questo tipo, lo so che non sei ne uno scenziato, e neanche un’indovino, ma visto che si parla tanto che nel genere umano ci sarà un cambiamento interiore al livello spirituale, pensavo che tu saresti la persona giusta a dare un parere ”spirituale” nel frattempo ti saluto con affetto. Anna.
Ciò che io insegno con la consapevolezza del corpo interiore, dell’osservare le proprie emozioni, dell’essere presenti adesso, non è altro che accorgersi che tutto ciò che vediamo e tocchiamo è passeggero, è illusorio.
Ciò che tocchiamo lo facciamo con la convinzione che una parte del nostro corpo tocca qualcosa. Sai… ciò che compone il nostro corpo, le sostanze di cui è costituito, le possiamo trovare in natura, intorno a noi.
La coscienza è ciò che tiene insieme tutti queste sostanze che ci compongono.
Quanto diverso sarebbe se guardassimo il mondo con gli occhi della consapevolezza e smettessimo di guardarlo soltanto attraverso la mente pensante, analizzando ogni cosa, volendo interpretare ogni cosa.
Tu potrai pensare sicuramente che : “un animale ha vita come anch’io, e lui non ha coscienza”
Coscienza non è sinonimo di “mente pensante”… non credi?. Quando il nostro corpo si trova d’avanti un pericolo nel quale dobbiamo agire per evitare un danno fisico, (sicuramente ti sarà capitato qualche volta) in quel momento la tua mente pensante si ferma e da luogo ad un’intelligenza superiore. Ti accorgi che avevi delle abilità nascoste che non avresti mai pensato di avere.
In quel momento, semplicemente, è stata un’altra intelligenza che ha molto in comune con l’intelligenza di qualunque altro animale o essere su questo pianeta.
Il nostro corpo è soltanto una delle tante combinazioni di vita che popolano questo mondo. Tra il corpo di un animale e quello nostro non c’è nessuna differenza eccezionale, c’è soltanto diversità ma nessuna eccezionalità.
Chi, tra un cavallo da corsa e un atleta che corre 100 metri in 9 secondi è più preparato fisicamente? Ognuna di queste creature è al massimo di se sicuramente.
E quale differenza c’è tra quel atleta e un altro uomo della sua stessa età che però vive una vita sedentaria?. Ognuno di questi individui è al massimo di se anche in questo caso.
Al massimo a seconda di ciò che la loro “forma” interiore dice loro cosa sono, come sono, cosa possono fare, come si devono muovere, cosa gli è permesso di fare, ecc.
Il modo in cui è la nostra realtà per noi oggi, combacia perfettamente con ciò che si muove dentro di noi. Le nostre convinzioni, schemi mentali ai quali obbediamo sistematicamente.
Grazie Anna per la tua domanda. Ti invito a domandare ancora!
Marcello – http://www.selfspiritual.com










